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EDIZIONE 2025

Il successo della prima volta del “Gran Galà Sport è Passione”, ha convinto gli organizzatori a riprovarci con la seconda edizione che si è svolta il 4 giugno 2025, presso il teatro San Francesco di Scafati. Mario Altieri, Filippo Sansone e Mimmo Malfitano hanno voluto, con il loro impegno, che la città ospitasse personaggi di primo piano, peraltro votati da un’apposita giuria, per imprimere all’evento quel carattere nazionale per il quale è stato progettato. La prima novità è stata rappresentata dalla co-conduzione di Ilaria Mennozzo, volto noto della televisione regionale, già conduttrice di trasmissioni sportive e non solo. È molto apprezzato il suo impegno e le rubriche che conduce sulla cultura, sulla sanità e sul sociale.

Insomma, il binomio Malfitano-Mennozzo ha prodotto due ore e mezzo di spettacolo e intrattenimento che hanno entusiasmato il pubblico in sala.
Per due giorni, dunque, Scafati ha ospitato personaggi di primo piano del mondo dello sport nazionale e del calcio, soprattutto. A partire da Massimo De Luca, storico giornalista Rai e Mediaset, voce inconfondibile di “Tutto il calcio minuto per minuto”, a cui è stato assegnato il premio giornalistico (consegnatogli dal Rettore Emerito della Federico II, il Professor Guido Trombetti, rappresentato da una scafa stilizzata, in argento, il simbolo della città. I premi alla carriera sono stati divisi in due periodi, quello legato alla presidenza Ferlaino e a quello di De Laurentiis.

Per il primo, il riconoscimento è stato assegnato ad Andrea Carnevale (premiato da Salvatore Acanfora, presidente del club Napoli Scafati), l’autore del gol alla Fiorentina nella gara che sancì la vittoria del primo scudetto da parte del Napoli, nel maggio 1987; per il secondo, invece, il premio è andato a Edy Reja (premiato da Mario Altieri, dell’organizzazione), l’allenatore che in quattro anni, ha portato il club dall’inferno della serie C, alla serie A. Ed al termine del primo anno di massima serie, Raja ha anche riportato il Napoli in Europa, disputando la finale Intertoto.

Un’altra novità introdotta nella seconda edizione è stata il “Premio Rosa – Maria Improta”, un riconoscimento voluto dall’organizzazione in ricordo della consorte dell’ex giocatore del Napoli. Per la prima volta, all’unanimità, la giuria ha deciso di assegnarlo a Titti Improta (premiata dal vicepresidente del consiglio regionale della Campania, Valeria Ciarambino), professionista esemplare, da 25 anni volto imprescindibile dell’emittente Canale 21. Tra i premiati, anche il presidente della Scafatese calcio, Felice Romano (premiato da Gianni Improta), e il judoka Alfonso Scisciola (premiato da Filippo Sansone, dell’organizzazione). A partire da questa edizione, l’organizzazione ha voluto coinvolgere nel progetto anche le scuole del territorio, il liceo scientifico, Caccioppoli, e l’Istituto Tecnico, Pacinotti, premiando gli autori dei due migliori elaborati, inerenti ad argomenti che legano i giovani allo Sport in tutte le sue forme e manifestazioni. I due alunni, Asia Martucci e Antonio Acanfora, sono stati premiati dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli. Un riconoscimento per il ritorno in serie B dell’Avellino… infine, è andato al presidente del club, Angelo Antonio D’Agostino, premiato da un altro ex calciatore del Napoli, Vincenzo Montefusco.

La serata è stata allietata dalla parentesi musicale, affidata alla voce e alla chitarra di Mario Maglione, erede di Roberto Murolo, nonché maggiore esponente della canzone classica napoletana.
L’ evento, per l’intera durata, è andato in diretta televisiva su PRIMATIVVU’, canale 17 del digitale terrestre. La preziosa collaborazione del direttore dell’emittente irpina, Emanuele Angheloni, ha fatto sì che il Gran Galà potesse arrivare in tutte le case degli sportivi campani.

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